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Ricetta cinnamon rolls: come preparare le girelle alla cannella
Piccola pasticceria

Cinnamon rolls (girelle alla cannella)

Lo dico spesso, per me Novembre ha l’odore delle spezie: chiodi di garofano, anice stellato e cannella, tanta cannella. Per questo sono molto felice che la scelta della sfida in cucina di questo mese sia ricaduta sui cinnamon rolls.

Delle girelle costituite da un morbido e alto impasto che racchiude una miscela di burro e zucchero aromatizzato alla cannella. I cinnamon rolls sono i dolci ideali per colazione e merenda.

Vuoi conoscere una curiosità sui cinnamon rolls?

Queste girelle alla cannella, che tutti conosciamo con il nome inglese (o sarebbe meglio dire americano) sono invece dei dolci tipici svedesi. Proprio così, il nome originario è Kanebulle. Sono state create per la prima volta negli anni Venti e si sono poi diffuse rapidamente in Europa e in America dove vengono consumati a colazione e come desserts.

Media
20 girelle circa
35 minuti
30 minuti
1 ora e 5 minuti + tempo di lievitazione

Ingredienti per l’impasto dei cinnamon rolls:

Farina manitoba600 g
Zucchero60 g
Uovo1
Burro70 g
Latte160 ml
Acqua100 ml
Sale1 cucchiaino
Lievito di birra secco1 cucchiaino

Ingredienti per la farcitura dei cinnamon rolls:

Zucchero100 g
Cannella2 cucchiaini
Burro20 g

Preparazione dei cinnamon rolls:

  1. La preparazione delle girelle alla cannella inizia dall’impasto. In una boule capiente sciogli il lievito con una parte di latte e acqua.
  2. Aggiungi a pioggia lo zucchero e la farina e mescola gli ingredienti con l’aiuto di un mestolo di legno.
  3. Continua ad impastare unendo pian piano l’acqua e il latte. Non appena avrai incorporato bene gli ingredienti liquidi, completa il tuo impasto aggiungendo il sale e il burro a pezzetti a temperatura ambiente. Dovrai ottenere un impasto liscio e non appiccicoso. (se necessario, aggiungere altra farina).
  4. Riponi l’impasto in una ciotola e lascia lievitare per 4 ore circa, fino al raddoppio dell’impasto.
  5. Riprendi il tuo impasto e stendilo, con l’aiuto del mattarello, fino ad un rettangolo di uno spessore di 1 cm.
  6. Sciogli 20 g di burro e spennella il burro fuso sul rettangolo ottenuto.
  7. A parte, miscela lo zucchero con la cannella e cospargi lo zucchero aromatizzato in modo uniforme sul burro.
  8. Arrotola l’impasto dal lato più lungo; fai attenzione ad arrotolarlo stringendo bene l’impasto.
  9. Taglia il rotolo a fette spesse di circa 2,5 cm e riponile una accanto all’altra in una teglia rettangolare rivestita con carta forno.
  10. Lascia riposare e lievitare le girelle per circa 1 ora.
  11. Cuoci in forno già caldo a 180°C per circa 25 minuti.

preparazione e ingredienti della torta ricotta e pere
Torte

Torta ricotta e pere

La torta ricotta e pere è una creazione tutta meridionale, nata per esaltare i gusti di alcuni prodotti eccellenti di questa parte di Italia: pere, ricotta e nocciole.

Sebbene la torta si chiami ricotta e pere, anche le nocciole svolgono un ruolo importante nel dare gusto e carattere a questa torta. Una sottile pasta biscotto a base di nocciole e una morbida crema alla ricotta con dadolata di pere, ti conquisteranno ad ogni cucchiaiata.

È stata scelta su Instagram come dolce oggetto della #sfidaincucina di Settembre e quindi ecco qui la ricetta per poter preparare anche tu a casa la torta ricotta e pere.

Media
24 cm / 21×21 cm
45 minuti
25 minuti
1 ora e 10 minuti

Ingredienti per la torta ricotta e pere:

Nocciole180 g
Zucchero200 g
Burro80 g
Farina 0050 g
Uova3
Pere2
Acqua15 ml
Amido di mais10 g
Bacca di vaniglia/Vanillina1/2 / 1
Ricotta300 g
Panna400 ml

Preparazione della torta ricotta e pere:

  1. La preparazione della torta ricotta e pere inizia dalla pasta biscotto alle nocciole. Trita finemente nel mixer le nocciole, unendo un cucchiaio dei 100 g di zucchero che ti serviranno per il biscotto.
  2. Monta le uova con la parte restante dei 100 g di zucchero aiutandoti con la frusta elettrica; dovrai ottenere un composto chiaro e spumoso.
  3. Unisci la farina e la farina di nocciole precedentemente ottenuta e, con una spatola, mescola il composto delicatamente dal basso verso l’alto.
  4. Aggiungi il burro fuso e continua a mescolare delicatamente con la spatola.
  5. Versa il composto in due teglie (precedentemente imburrate) e cuoci in forno già caldo a 180° C per 20 minuti circa. Lascia raffreddare completamente prima di farcire.
  6. Sbuccia e taglia le pere a cubetti e cuocile in una padella – o casseruola – con un cucchiaio di zucchero e una noce di burro.
  7. Non appena si saranno ammorbidite, stemperare l‘amido di mais nell’acqua e aggiungerlo alle pere. Lascia addensare e spegni il fuoco.
  8. In una ciotola, lavora la ricotta con lo zucchero e i semi di vaniglia (o vanillina) fino ad ottenere una crema liscia e priva di grumi.
  9. Monta la panna e incorporala delicatamente alla crema di ricotta. Unisci, infine, le pere a temperatura ambiente.

Monta il dolce:

  1. Poni il primo disco di biscuit alle nocciole all’interno di un anello o del tuo stampo a cerniera.
  2. Ricopri con un alto e uniforme strato di crema alla ricotta e pere.
  3. Chiudi il dolce con il secondo strato di biscuit alle nocciole.
  4. Lascia riposare in frigo per almeno 6 ore e servi la torta cosparsa di zucchero a velo.
IL CONSIGLIO DI BRUKERY

Quando cuoci il biscuit alle nocciole, ti consiglio di controllare sempre il tuo dolce e modificare i tempi di cottura in base al tuo forno.

Ricetta semifreddo alle fragole Brukery
Piccola pasticceria

Semifreddo alle fragole

Un goloso dolce freddo al cucchiaio, il semifreddo alle fragole è il dolce perfetto da presentare a una cena tra amici. Piccolo e scenografico, il semifreddo alle fragole piace proprio a tutti, perchè con il suo sapore un po’ dolce e un po’ acidulo riesce a ricordare i sapori dell’infanzia. Come i gelati alla fragola che tutti abbiamo mangiato da bambini.

Tuffarsi nel semifreddo alla fragola, è come tuffarsi in un dolce ricordo.

Facile
1 stampo da plumcake / 15 monoporzioni
30 minuti
10 minuti
40 minuti + 6 ore di riposo

Ingredienti per il semifreddo alle fragole:

Albumi2
Fragole500 g + decorazione
Zucchero a velo125 g
Panna semimontata200 ml

Preparazione del semifreddo alle fragole:

  1. Inizia la preparazione del semifreddo alle fragole montando gli albumi. Metti una pentola a bagnomaria e monta gli albumi, con l’aiuto di un frusta elettrica. In questo modo procederai alla pastorizzazione dell’uovo.
  2. Quando gli albumi sono ben montati, incorpora lo zucchero a velo continuando a mescolare con la frusta elettrica. Fai attenzione: ricorda che l’acqua non dovrà mai bollire.
  3. A parte, frulla le fragole fino ad ottenere una purea.
  4. Unisci la purea di fragole agli albumi montati, mescolandoli dall’alto verso il basso con l’aiuto di una spatola.
  5. Aggiungi la panna semimontata al composto di albumi e fragole continuando a mescolare dall’alto verso il basso.
  6. Versa l’impasto in stampi monoporzione in silicone o in uno stampo da plumcake rivestito con pellicola e lascia riposare in freezer per almeno 6 ore.
  7. Sforma il semifreddo e servi con fragole fresche o ciuffetti di panna montata.
IL CONSIGLIO DI BRUKERY

Per dare consistenze diverse al tuo semifreddo, puoi aggiungere al tuo semifreddo fragole a pezzi e gocce di cioccolato.

ricetta macarons fatti in casa | brukery
Piccola pasticceria

Macarons

I macarons sono i dolci vincitori della #sfidaincucina di Giugno – una sfida tutta francese vinta da questi dolcetti alla mandorla a discapito degli eclairs (che prometto di preparare almeno una volta).

Anche i macarons, come un po’ tutti i dolci che ho preparato di recente, hanno una leggenda legata alla loro prima preparazione. L’ispirazione della loro creazione deriva dagli amaretti che Caterina de Medici portò con sè in Francia. Inizialmente, infatti, i macarons erano molto più simili ai nostri amaretti ed erano costituiti esclusivamente da un unico dischetto dolce di meringa a base di mandorle.

Nell’Ottocento si assiste alla prima versione di macarons composto da due dischetti di meringa e ganache al centro; ed è ancora più recente la versione di macarons a tutti noi conosciuta: di tantissimi colori e con molte varietà di gusti.

La loro preparazione non è semplicissima, la definirei quasi “scientifica” con alcuni passaggi e accorgimenti da seguire dei macarons perfetti (o vicini alla perfezione).

Le 5 regole d’oro (più una) per preparare i macarons a casa

  1. Utilizza albumi vecchi di almeno 1 giorno che avrai fatto riposare in frigorifero.
  2. Gli albumi devono essere montati a neve ben ferma. Per verificare se sono ben montati prova a capovolgere la ciotola, se gli albumi sono montati perfettamente, non cadranno.
  3. La farina di mandorle deve essere molto fine per evitare la creazione di grumi.
  4. Usa solo poco colorante in polvere per non alterare le dosi del composto.
  5. Rispetta i tempi di riposo.
    Sesta regola d’oro dei macarons: non prepararli in estate o non supereranno la notte.

L’ultima regola ti sembrerà banale ma rispecchia, ahimé, quanto è accaduto ai miei buonissimi macarons. La sera erano perfettamente composti. Soffici e friabili con il loro intenso sapore di mandorla. Una goduria per gli occhi e il palato. Ma il giorno dopo, ecco che il dramma si era compiuto e i miei macarons seppur buoni (ma non più buonissimi) si sono trasformati in un dolcetto umidiccio e senza la loro classica forma che li ha resi così famosi in tutto il mondo.

Difficile
50-60 macarons
1 ora
12 minuti
1 ora e 12 minuti + 1 ora di riposo

Ingredienti per i macarons:

Albumi130 g (circa 4)
Zucchero a velo260 g
Zucchero semolato32 g
Farina di mandorle160 g
Coloranti alimentariq.b.

Ingredienti per la ganache:

Panna150 ml
Cioccolato bianco150 g

Preparazione dei macarons:

  1. In una ciotola, monta gli albumi (che avrai lasciato riposare a temperatura ambiente) a neve ben ferma.
  2. Sempre montando con le fruste elettriche, aggiungi lo zucchero semolato in 3 volte agli albumi.
  3. Frulla la farina di mandorle con lo zucchero a velo. Ricorda di non far riscaldare la farina, altrimenti le mandorle rilasceranno l’olio compromettendo il risultato finale.
  4. Versa gli albumi in un’altra ciotola e unisci la farina di mandorle. Mescola il composto con l’aiuto di una spatola con movimenti lenti dal basso verso l’alto.
  5. Se vuoi colorare i tuoi macarons, questo è il momento. Dividi l’impasto in più ciotole e unisci poco colorante alimentare.
  6. Riempi un sac-a-poche con una bocchetta liscia e crea i tuoi macarons su una teglia foderata con carta forno.
  7. Lascia riposare finché il composto non si sarà asciugato e, toccandolo con le dita, l’impasto non si attaccherà.
  8. Cuoci in forno già caldo a 145 °C per 10-12 minuti circa. Ricorda di cuocere una teglia alla volta.
  9. Prepara la ganache. In un pentolino, sciogli il cioccolato con la panna. Fai attenzione a non farla bollire.
  10. Non appena la ganache e i macarons saranno freddi, farciscili e servili.
IL CONSIGLIO DI BRUKERY

Se non colori i macarons, puoi divertirti a decorare i macarons con codette colorate, scaglie di cioccolato e granella di frutta secca.

ricetta pavlova: meringa e panna con frutta
Piccola pasticceria Torte

Pavlova

La pavlova è un dolce tipico della Nuova Zelanda a base di meringa, panna e frutta fresca. Si dice che sia stato preparato dallo chef di un hotel a Wellington in onore della ballerina Anna Pavlova, dalla quale il dolce prende il nome.

Un dolce bianco, morbido, leggero ed etereo come la ballerina che incantava tutti con la sua leggiadria.

La pavlova è senza ombra di dubbio un dolce scenografico da portare in tavola per le grandi occasioni, arricchito sempre da frutta fresca di stagione. Nella scelta della frutta con cui guarnire la torta c’è solo l’imbarazzo della scelta: fragole, mango, kiwi, melograno, uva. La regola da seguire è solo una: un tocco di rosso, come tradizione vuole!

Difficile
24 cm / 8 monoporzioni
40 minuti
2 ore
2 ore e 40 minuti

Ingredienti per la pavlova:

Albumi4
Zucchero200 g
Limone1
Zucchero a velo1 cucchiaio raso
Panna100 ml
Fruttaq.b.

Preparazione della pavlova:

  1. In una boule monta gli albumi a bagnomaria, aggiungendo lo zucchero poco per volta. Spegni il fuoco non appena la boule si sarà leggermente scaldata e continua a montare gli albumi fino a quando saranno intiepiditi.
  2. Tolta la boule dal bagnomaria, aggiungi poche gocce di limone e continua a montare gli albumi finché saranno freddi.
  3. Ricopri una placca con carta forno e realizza un’unica meringa da 24 cm o 8 meringhe più piccole. Per realizzarle, utilizza un sac-à-poche o un cucchiaio.
  4. Cospargi le meringhe con lo zucchero a velo e cuoci in forno già caldo a 70°C per 2 ore. Ricorda di aprire il forno di tanto in tanto per far uscire il vapore.
  5. Lascia raffreddare le meringhe e ricoprile in cima con la panna, che avrai montato.
  6. Completa la pavlova guarnendo con la frutta fresca.
IL CONSIGLIO DI BRUKERY

I tempi di cottura della pavlova possono variare in base al forno e alla funzione utilizzata. Se necessario, prolungane la cottura o aumenta la temperatura del forno ma senza superare i 100 °C. Una volta cotta, la pavlova dovrà risultare ancora bianca ma croccante fuori e morbida dentro.

Ricetta torta caprese al cioccolato fondente
Torte

Torta Caprese al cioccolato

La torta Caprese al cioccolato è la ricetta scelta per la “sfida in cucina” di Marzo. Morbida, soffice, ad ogni morso sembra di sognare ad occhi aperti. Buonissima sia nella versione al cioccolato fondente che in quella al cioccolato bianco e limone. Pochi ingredienti uniti con cura, ti permetteranno di realizzare un dolce apparentemente semplice ma di sicuro apprezzato da tutti.

La tradizione vuole che la torta Caprese sia nata a Capri (da qui il nome del dolce) per opera del cuoco Carmine De Fiore. La storia racconta che  due malavitosi di Al Capone chiesero una torta a De Fiore, che probabilmente “teso” per via della presenza dei due individui, dimenticò di aggiungere la farina. Da questo errore nacque una torta paradisiaca.

A questi pochissimi ingredienti io ho aggiunto la scorza d’arancia grattugiata e un cucchiaio di Rum, per dare un sapore e uno sprint in più.

Media
22 cm
 25 minuti
30 minuti
55 minuti

Ingredienti:

Cioccolato fondente 125 g
Burro 125 g
Uova 3
Mandorle 60
Zucchero 125 g
Fecola di Patate 40 g
Rum 1 cucchiaio
Arancia 1

Preparazione della torta caprese al cioccolato:

  1. Inizia la preparazione della tua torta caprese sciogliendo cioccolato e burro a bagnomaria.
  2. Separa gli albumi dai tuorli e monta questi ultimi insieme allo zucchero aiutandoti con una frusta (meglio se elettrica).
  3. Aggiungi il cioccolato fuso con il burro, il liquore e poca scorza d’arancia. Continua ad amalgamare l’impasto con la frusta.
  4. Con l’aiuto di una spatola, incorpora le mandorle che avrai precedentemente tritato riducendole in farina e la fecola di patate.
  5. A parte, monta gli albumi a neve ben soda e incorporali all’impasto. Ricordati di aiutarti sempre con la spatola e mescolando delicatamente dal basso verso l’alto (così da non smontare il composto).
  6. Versa l’impasto in una teglia imburrata e infarinata. Cuoci in forno già caldo a 180°C per 30-35 minuti.
  7. Servi fredda e cosparsa di zucchero a velo.
IL CONSIGLIO DI BRUKERY

Sforna il dolce quando è ancora morbido e leggermente caldo, in questo modo resterà soffice e umido.

ricetta passo passo baci di dama mandorle e cioccolato
Piccola pasticceria

Baci di Dama

A vincere la “Sfida in cucina” di Febbraio sono stati i baci di dama. Questi piccoli biscotti sono tipici del Piemonte (regione d’origine dei baci di dama) e sono chiamati così per via della loro forma, simile a delle labbra intente a baciare.

La loro preparazione è davvero semplice ma questo non deve trarti in inganno. Perché se è vero che si preparano con pochi ingredienti e in poche mosse, i tempi di riposo sono lunghi e per una buona riuscita è bene scegliere ingredienti di qualità.

Attenzione, non voglio scoraggiarti. Se seguirai tutti i passaggi, sono certa che otterrai dei baci di dama perfetti.

Facile
circa 60-80 biscotti
30 minuti
15 minuti
45 minuti + 3/4 ore di riposo

Ingredienti:

Mandorle 300 g
Farina 300 g
Burro 300 g
Zucchero 300 g
Cioccolato fondente circa 200 g

Preparazione deI BACI DI DAMA:

  1. Tosta le mandorle (già pelate) in forno caldo a 180°C finché non risulteranno leggermente dorate.
  2. Non appena saranno fredde, tritale nel mixer con metà dello zucchero. Le mandorle dovranno essere tritate finemente e in modo omogeneo. Per evitare che rilascino troppo olio, meglio tritarle in più riprese.
  3. Versare la farina di mandorle in una ciotola insieme al restante zucchero, alla farina e al burro a pezzetti.
  4. Impasta nella planetaria, o più semplicemente a mano, finché non sarà ben amalgamato.
  5. Con l’impasto forma un panetto, avvolgilo nella pellicola e mettilo a riposare in frigorifero per 2 ore.
  6. Prendi l’impasto dal frigo. Forma delle palline – tutte della stessa dimensione – e riponile in una teglia foderata con carta forno. Lasciale riposare in freezer per 1 ora o in frigo per 2 ore. (Questo passaggio è molto importante, consentirà ai baci di dama di mantenere la forma durante la cottura).
  7. Cuoci in forno a 140°C per 15-20 minuti.
  8. Lascia raffreddare le cupole di mandorle e sciogli il cioccolato a bagnomaria o in microonde.
  9. Con l’aiuto di un cucchiaino versa poco cioccolato su una cupola e falla combaciare con un’altra cupola. Fai solidificare il cioccolato e i tuoi baci sono pronti.
IL CONSIGLIO DI BRUKERY

Prima di formare le palline, taglia l’impasto a quadretti con un coltello. In questo modo otterrai dei biscotti delle stesse dimensioni.

Piccola pasticceria

Crème caramel

Se mi segui sui miei canali social – Facebook e Instagram – saprai che quest’anno ho deciso di sfidare me stessa e mettermi alla prova con ricette che non ho mai realizzato. Una ricetta al mese per 12 mesi (un anno, per l’appunto) scelte tramite sondaggio sulle Instagram stories. La sfida in cucina del mese di Gennaio dà il via alla mia personalissima challenge con la preparazione del crème caramel.

Il crème caramel è un dolce morbido e caratterizzato dalla consistenza gelatinosa tipica del budino. Si distingue per il persistente aroma di vaniglia e per il caramello che lo avvolge all’esterno.

Devo ammettere che la sua preparazione non è poi così complicata quanto pensassi ma per la sua buona riuscita è necessario seguire alla lettera tutti passaggi. A essere sincera, non mi ritengo pienamente soddisfatta del risultato di questa prima sfida, il mio crème caramel è venuto decisamente sottile e poco “saporito”. Ma facendo tesoro dei miei errori sono pronta a svelarvi alcuni segreti per non fallire nella preparazione del crème caramel. E questo possiamo comunque considerarlo un successo. Non sei d’accordo?

I segreti per un crème caramel perfetto

Gli ingredienti fanno la differenza

Il crème caramel si prepara con pochi ingredienti (latte, uova, zucchero, vaniglia) e capirai tu stesso che per la sua buona riuscita è davvero importante usare ingredienti freschi e di qualità. Sì quindi alla profumatissima bacca di vaniglia e no alla vanillina (potrai provare ad usarla ma fidati quando dico che il risultato non sarà mai di tuo gradimento)

Non montare il composto

Il crème caramel va preparato senza l’utilizzo di fruste elettriche. Il dolce appena uscito dal forno dovrà risultare liscio ma compatto. Per fare ciò, ti basterà amalgamare gli ingredienti con una forchetta o con una frusta (ma a mano) così da non incorporare aria al composto.

Torta o monoporzione?

Il crème caramel è un dolce davvero scenografico in qualsiasi modo lo si voglia presentare. Ma fai attenzione, se preferisci portare in tavola un dolce più grande (e non una monoporzione) meglio optare per uno stampo a ciambella. In questo modo sarai certo che il dolce cuocerà in maniera uniforme.

Cottura a bagnomaria

Il crème caramel cuoce in forno ma a bagnomaria. E come ogni bagnomaria che si rispetti l’acqua non deve mai bollire. Quindi, se durante la cottura ritieni che l’acqua stia per bollire, regola la temperatura del forno e prolunga la cottura del crème caramel. Per capire se è cotto ti basterà inserire la lama del coltello, il crème caramel è cotto quando la lama esce asciutta.

Parola d’ordine: filtrare!

Potrà sembrarti un passaggio superfluo ma filtrare prima il latte e poi il composto al momento di versarlo nello stampo ti garantirà un crème caramel liscio e privo di grumi.

 

Media
6 monoporzioni
30 minuti
50 minuti
1 ora 20 minuti + 3 ore di riposo

Ingredienti:

Latte 450 ml
Panna 100 ml
Uova 3
Tuorli 2
Zucchero 110 g
Bacca di vaniglia 1

Ingredienti per il caramello:

Zucchero 150 g
Acqua 2 cucchiai

Preparazione del crème caramel:

  1. Comincia la preparazione del crème caramel scaldando il latte, la panna e la bacca di vaniglia (incisa per il senso della lunghezza) in un pentolino. Dopo aver scaldato il latte, senza portarlo ad ebollizione, togli la pentola dal fuoco e lascia la bacca di vaniglia in infusione per 15 minuti.
  2. Prepara il caramello versando lo zucchero e i cucchiai di acqua in un pentolino d’acciaio dal fondo spesso. Sciogli lo zucchero senza mescolarlo ma ruotando il pentolino. Versa il caramello sul fondo del tuo stampo e lascia raffreddare.
  3. Preriscalda il forno a 180°C. In una ciotola, lavora le uova, i tuorli e lo zucchero. Il composto dovrà essere ben amalgamato ma non montato.
  4. Incorpora il latte filtrato e continua a mescolare con l’aiuto della frusta (o della forchetta. Sempre senza incorporare aria al tuo composto.
  5. Versa l’impasto nello stampo filtrandolo con un colino a maglie strette.
  6. Cuoci in forno a bagnomaria per 50 minuti circa. L’acqua dovrà coprire metà del tuo stampo.
  7. Lascia raffreddare il crème caramel e fai riposare in frigo per almeno 3 ore, prima di sformarlo e servirlo.
IL CONSIGLIO DI BRUKERY

Se vuoi preparare una torta, raddoppia le dosi dell’impasto (ma non del caramello). E ricorda di scegliere la temperatura della cottura in base alla potenza del tuo forno. Puoi cuocere il crème caramel anche a 140°C per 1 ora e 20 minuti circa.