Piccola pasticceria

Graffe catanesi

Se segui la mia pagina Facebook saprai che il sondaggio della #sfidaincucina di Aprile si è concluso in parità. E quindi, dopo le brioche morbide per la colazione, mi sono dilettata anche nella preparazione di uno dei classici della tavola calda catanese: le graffe.

Un dolce lievitato, fritto e ricoperto di zucchero semolato. Non credo serva aggiungere altro per farti capire la bontà di questa dolcezza nostrana. Tra cornetti, panzerotti, iris e cipolline (perchè la colazione a Catania è anche salata) spiccano queste morbide specialità. Le graffe catanesi si preparano con pochi ingredienti anche a casa: farina, margarina, lievito e tanto zucchero per rendere più dolci le tue pause.

Facile
9 graffe
25 minuti
20 minuti
45 minuti + 1-2 ore di lievitazione

Ingredienti per le graffe catanesi:

Farina 00500 g
Margarina50 g
Acqua250 ml
Zucchero80 g + decorazione
Lievito di birra10 g
Uovo1
Sale1 pizzico
Olio di semiq.b.

Preparazione delle graffe catanesi:

  1. In una ciotola, versa la farina e unisci lo zucchero e la margarina a temperatura ambiente tagliata a cubetti. Impasta finchè la margarina non sarà ben incorporata.
  2. Pratica un buco al centro dell’impasto e aggiungi il lievito sbriciolato. Aggiungi l’acqua tiepida e sciogli il lievito.
  3. Continua ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e privo di grumi.
  4. Aggiungi un pizzico di sale e incorpora l’uovo che avrai precedentemente sbattuto con una forchetta.
  5. Dividi l’impasto in parti uguali (io ho realizzato 9 graffe ma puoi ricavarne qualcuna in più ma più piccola), realizza delle palline e ponile su una teglia foderata con carta forno.
  6. Coprile con un canovaccio e lascia riposare per 1-2 ore.
  7. Metti l’olio a scaldare in una pentola profonda e realizza le tue graffe. Puoi lavorare l’impasto con le mani (in questo caso ungile con olio prima di realizzare le graffe) o aiutarti con il manico di un cucchiaio. Io ho preferito questo secondo metodo, ho immerso il manico nell’olio e l’ho utilizzato per ricavare il foro delle graffe dandogli così la forma di ciambelle piuttosto che quella a ferro di cavallo.
  8. Friggi le graffe in olio caldo e cuocile da entrambi i lati finchè saranno ben scure e dorate.
  9. Lascia intiepidire e passale nello zucchero semolato prima di servirle.
IL CONSIGLIO DI BRUKERY

Se ben lavorato, l’impasto delle graffe risulterà molto morbido e appiccicoso. Per non questo ti svelo un piccolo trucco che ti aiuterà a friggere le graffe senza toccarle eccessivamente. Io le ho lasciate riposare sopra dei quadrati di carta forno che ho utilizzato per immergerle nell’olio caldo. In cottura il foglio si staccherà da solo dall’impasto e tu dovrai solo rimuoverlo con l’aiuto di una pinza.